Il 28 e 29 aprile Vivicittà ha fatto tappa a Gerusalemme: due corse davvero speciali. Il 28 c'è stato chi ha corso e chi ha camminato lungo tutto il primetro delle mura della cittá vecchia.L'arrivo al centro sportivo Burj Al Luq Luq, l'unico spazio attrezzato dove bambini.bambine e ragazzi e ragazze palestinesi possono giocare a calcio, basket e divertirsi con tante altre attività ludico sportive.
Uno spazio di vita e di allegria costruito anche con il contributo di Peace Games e Uisp insieme ad altre Ong italiane nell'ambito di un Progetto di Emergenza della Cooperazione Italiana. Contemporaneamente alla corsa e alla camminata, al Burj si sono tenuti un torneo di calcio tra quattro squadre di ragazzi di Gerusalemme tra cui una proveniente dal campo profughi di Shu'fat, un torneo di Basket con la squadra femminile del Burj Al Luq luq e un'interminabile sequenza di giochi tradizionali per i più piccoli.
Una grande festa di sport per tutte e tutti culminata nella cerimonia della premiazione delle diverse attività, alla quale hanno partecipato il Direttore della Cooperazione italiana Silvano Tabò, Jabari Mazen, Direttore dello Youth Development Department, Carlo Balestti responsabile del Dipartimento internazonale della Uisp e Daniele Borghi Presidente della Ong della Uisp Peacegames.YDD è l'organismo partner palestinese di Peacegames e Uisp nell'ambito del progetto Play and Work finanziato dall'Unione Europea, che si sviluppa a Gerusalemme e nel campo di Shufat. Il progetto della durata di tre anni si concluderà nel 2013.
Nel corso del progetto si sono realizzate le edizioni 2010 e 2012 del Vivicittà, speciali per il contesto complesso e difficile in cui si sono svolte. Quest'anno la manifestazione si è snodata non solo per le strade nel campo profughi ma appunto anche nell città vecchia che tanta importanza riveste nella storia del conflitto mediorientale.
Il tutto all'insegna di una relazione più giusta e in armonia con l'ambiente. La parola d'ordine generale del Vivicittà 2012: RICICLARE RIUSARE RIDURRE (Produrre meno rifuti).
La prossima settimana il Vivicittà si da appuntamento nei campi profughi palestinesi in Libano dove bambini palestinesi e libanesi correranno insieme a Sidone e a Baalbek.
Il 13 maggio sarà la volta del Senegal. Il Vivicittà collegherà la cittadina di Foundiougne al villaggio di Mbam dove il campo sportivo della scuola n2 è stato costruito grazie ai fondi raccolti con il Vivicittà dello scorso anno e dove la UISP e Peacegames da ormai tre anni realizzano attività di formazione (nuoto, sub calcio) e promuovono la sensibilizzazione sull'ambiente con un programma didattico realizzato grazie alla piroga donata dalla UISP sempre grazie ai fondi del VIVICITTA'. (Raffaella Chiodo)
Filippo Fossati, presidente nazionale Uisp, ha affidato il suo commento a Facebook: "Vivicittà in Palestina! Bravi tutti. Facciamo sapere che questa grande associazione continua a chiedere ai propri iscritti un contributo per sostenere lo sport dove ce n'è più bisogno, dove serve ad avere più speranze di una vita migliore, dove può essere una alternativa alla disperazione. Soldi nostri, sottratti ai bilanci familiari in un periodo di crisi, spesi in solidarietà alla faccia degli egoismi e dei razzismi. Grazie popolo Uisp!"